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Definizione del leasing
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Il contratto di leasing
E’ un contratto di finanziamento che consente, in cambio del pagamento di un canone periodico:
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di avere la disponibilità di un bene strumentale all’esercizio della propria professione o attività imprenditoriale;
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di esercitare, al termine del contratto, un’opzione di riscatto (di acquisto) del bene stesso per una cifra pattuita, inferiore al valore di mercato del bene.
Nell’operazione sono coinvolti tre soggetti:
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l’utilizzatore: è colui che sceglie e utilizza il bene - nell’ambito dell’esercizio di un’impresa, di un’arte, di una professione o di un’attività istituzionale di natura pubblica (*) - a fronte del pagamento di un canone periodico e può riscattarlo al termine del contratto;
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il concedente: è la società di leasing che acquista materialmente il bene scelto dall’utilizzatore, conservandone la proprietà sino al momento del suo eventuale riscatto;
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il fornitore: è chi vende il bene, scelto dall’utilizzatore, alla società leasing.
(*) Anche se nessuna legge vieta a qualsiasi soggetto di stipulare un contratto di leasing, la normativa fiscale richiede, ai fini della deducibilità dei canoni leasing, che l’utilizzo dei beni finanziati sia strumentale all’esercizio di un’attività professionale o imprenditoriale. Di fatto, dunque, nel nostro Paese per usufruire appieno dei vantaggi fiscali del leasing bisogna essere professionisti e imprenditori.
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